diventare pilota di droni

Grazie all'emissione del Regolamento "Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto" da parte di Enac, che ha disciplinato il settore ora è possibile svolgere la professione di "Pilota di droni"Si potrà quindi o volare in "proprio" oppure essere assunto da una delle aziende che hanno ottenuto il riconoscimento per svolgere lavoro aereo con i Sapr:

Diventare Operatore Riconosciuto Sapr

I TRE REQUISITI FONDAMENTALI

Il Pilota, per essere qualificato, deve dimostrare di avere le competenze teoriche, con un livello minimo assimilabile a quello fornito dai corsi per ottenere l‟attestato di volo sportivo. 

Al fine di soddisfare il requisito della competenza teorica secondo l'articolo 17.2 del Regolamento Enac  il pilota deve: essere in possesso di licenza FCL, oppure di un attestato di volo sportivo ai sensi del DPR N.133/2010 in corso di validità, o deve ottenere un attestato da un'organizzazione riconosciuta dall'ENAC allo scopo.

La competenza teorica può essere conseguita direttamente dal pilota, tramite un percorso di studio personale, purché il pilota autodidatta a conclusione si sottoponga agli esami per il riconoscimento presso un'organizzazione di addestramento riconosciuta dall'Enac che possa rilasciare un attestato.

Certificato di competenza Teorica

Chi intenda diventare pilota di Sapr deve superare una visita medica di classe 3 (edizione 2 del Regolamento), che "certifica l’idoneità psicofisica per le licenze o attestati che consentono l’esercizio di attività non professionali di volo, nonché attività professionali diverse dal pilotaggio di aeromobili.”

Questa visita si può fare In tutta Italia.

Sono infatti 12 i Centri Aeromedici certificati dall’ENAC (AeMC) per erogare le prestazioni sanitarie finalizzate al rilascio della certificazione di idoneità psicofisica per il conseguimento di una licenza o di un attestato aeronautico (di cui 10 ambulatori AeMC del SASN [Servizi Assistenza Sanitaria Naviganti] e 2 IMAS [Istituto di Medicina Aerospaziale, organo sanitario dell’Aeronautica Militare] e ben117 AME (Esaminatore Aeromedico certificato dall’ENAC per erogare le prestazioni sanitarie finalizzate al rilascio della certificazione di idoneità psicofisica per il conseguimento di una licenza o di un attestato aeronautico) di 2° Classe ed una decina abilitati al rilascio della Classe 3 . Di quest'ultimi è possibile reperire la lista, suddivisa su base territoriale, sul sito internet dell'Enac.

IDONEITA' PSICOFISICA

Secondo le prescrizioni dell'edizione 1 del Regolamento, in vigore fino a marzo 2016, dopo aver dimostrato la competenza teorica, il pilota deve dimostrare di essere in grado di condurre il Sapr oggetto delle operazioni.

Questa dichiarazione il pilota la può ottenere:

dall'operatore stesso, nel caso sia anche il costruttore di un Sapr riconosciuto dall'ENAC, oppure dal costruttore del drone, o infine da una scuola di volo che sia convenzionata con un costruttore o con un assemblatore di Sapr in kit che viene equiparato al costruttore nel caso di operazioni non critiche. L'addestramento ed il susseguente certificato di competenza può essere rilasciato sugli esemplari di un Sapr che ha superato la fase sperimentale ed ottenuto il riconoscimento da parte di Enac.

L’addestramento pratico può essere svolto anche attraverso l’ausilio di un simulatore, qualora questo sia stato giudicato rappresentativo delle caratteristiche del Sapr. Tuttavia la percentuale di ore al simulatore non può superare il 50% delle ore minime previste per l’addestramento pratico.

CERTIFICATO di coMPETenza pratica

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